Donna morta a Nocera Inferiore, il marito di difende
Si difende dalle accuse mosse dalla procura il 67enne Gerardo Iapicco rinchiuso a Fuorni come indiziato di delitto per la morte della moglie Luciana Capozzoli trovata cadavere in casa venerdì notte con alcuni lividi sul collo e del nastro adesivo sulla bocca. Sarà l’autopsia fissata per oggi presso la camera mortuaria dell’ospedale Fucito di Mercato San Severino e affidata al medico legale Consalvo a stabilire la causa del decesso. Intanto Iapicco resta in cella su disposizione del gip Noschese del tribunale di Nocera Inferiore che non ha convalidato il fermo. Difeso da Sabato Romano, Iapicco ha continuato a dire di essere estraneo alla morte della moglie e che si sarebbe preoccupato solo di allertare i soccorsi nella tarda serata di giovedì. Null’altro. Per lui sabato era stato emesso dal pm Fiorillo il decreto di fermo con l’accusa di omicidio volontario basato sulle dichiarazioni contraddittorie rese agli inquirenti. La Procura presso il Tribunale di Nocera inferiore alla luce dei primi riscontri aveva disposto nella serata di venerdi il fermo. La donna sarebbe morta per strangolamento oltre a presentare un nastro adesivo sulla bocca. Ipotesi che devono essere suffragate dai riscontri, come l’autopsia





